PICCOLE GRANDI DONNE!

G.u.c…...il segreto di questa misteriosa scritta è svelato: giovani un c…….e sono proprio queste le parole che riassumono meglio un'annata così strepitosa, questa squadra, la mentalità, la voglia di dimostrare, di non mollare, e di farcela a conquistare il tricolore, ma soprattutto a conquistare il cuore di tutti!!!! E' facile trovare giustificazioni alle sconfitte, ben poche quest'anno, come quella più sofferta in finale di Coppa Italia, si diceva: sono giovani, e la loro risposta è stata questa: G.u.c.!!!!!!! A volte la freschezza e la novità sono le carte vincenti anche su una squadra di esperienza come Perugia, che è stata letteralmente piegata da Pesaro con 3 vittorie su 3, senza lasciare diritto di replica, senza lasciare dubbi. 7 vittorie su 7 nei play off, contro le grandi del campionato italiano, un record, la concretizzazione di un sogno!!!!!! La Robursport festeggia così in questo favoloso 2008 i suoi 40 anni di vita e il primo scudetto in A1. E sono 40 anni che questa società cresce, con persone come Sardella, Miniucchi, Sorbini, Babbi e negli ultimi anni Scavolini, che hanno costruito nel tempo il successo, partendo da zero, con un piccolo gruppo di tifosi fino ad arrivare al top con un palazzetto strapieno di almeno 3500 persone, senza contare quelle rimaste fuori. A Perugia è stato un delirio: prima l'acqua polemica dei tifosi perugini ha bagnato la panchina di Pesaro, ma poi è stata una fiumana di spumante a bagnare tutti, e i sorrisi delle ragazze a illuminare il campo invece dei riflettori. Le lacrime della Coppa Italia, sfuggita per un soffio, ormai sono sepolte dalla gioia di chi sa' di avercela fatta!!!! L'ultima partita è stata una vera e propria battaglia: Pesaro sembrava messa sotto dalle diavolesse perugine e invece 3- 2 ha vinto e il punto del trionfo è nelle mani di “Santa Carolina”. Ma il merito è impossibile darlo a una o all'altra, è una vittoria di tutte e di tutti: di Vercesi, fondamentale, di Marchesi, Solforati ed Esmeralda, di Mari e Sheilla le due “gemelle diverse”, del favoloso capitano Martina Guiggi, della tedeschina Furst con due mani da “muratore” per tutte le stampate inflitte sugli avversari, dell'olandesina volante Whinoven, capace di recuperare anche l'impossibile, della magica Carolina, della bella e brava regista Ferretti, così come di Ilaria Garzaro, Lucia Lunghi, Brussa, Castiglione, Lazcano e Muri sempre pronte ad entrare, ad aiutare, a farsi in quattro per il gruppo.

Ed è proprio il gruppo che ha vinto, la capacità di stare insieme, di parlare, di abbracciarsi a fine partita, tutte strette una con l'altra, questa è la vera vittoria!!!! E come si fa' a dividere un gruppo così, dopo una stagione come questa? Sardella dice che le ragazze sono tutte confermate anche se quelle che rimarranno sicuramente sono Costagrande, Ferretti e Furst che hanno già il contratto per il prossimo anno, ma noi speriamo che rimangano tutte dalla prima all'ultima. Così come speriamo che rimanga anche l'energetico coach Vercesi, un uomo prima che un allenatore, uno che incita il pubblico, che si scalda e si infervora ad ogni partita, uno che chiama la mamma quando vince lo scudetto, uno in cui tutti noi possiamo immedesimarci!!!! Zè Roberto probabilmente tornerà, e questo successo ci tiene a sottolinearlo, Angelo è anche suo, “lui ha scelto le giocatrici, io le ho amalgamate”. Da parte di nessuno c'è la voglia di sormontare l'altro ed è anche questo simbolo dell'estrema umiltà che ha regnato sovrana per tutto l'anno. Un grazie particolare va' rivolto anche a Valter Scavolini, un punto di riferimento dello Sport pesarese: è per merito suo che il Palas di via dei Partigiani ha ripreso vita e, dopo 20 anni dall'ultimo scudetto del basket vinto nel vecchio Hangar, ora arriva quello del volley, targato sempre Scavolini. Sembra davvero una favola, di quelle che si leggono sui libri con il lieto fine…..allora è vero: a volte le favole diventano realtà!!!! E si tratta di una storia che non è scritta da nessuna parte; sì, compare sui quotidiani della città, che di giorno in giorno cambiano le notizie, ma l'importante è che rimanga stampata nel cuore di tutti noi, una pagina indelebile, un punto di partenza per un futuro ancora migliore. Pesaro c'è, si affaccia nel mondo delle grandi, di chi vince; stasera sul carro trionfale alla Palla di Pomodoro sfileranno le nostre campionesse, in mezzo ad un pubblico che speriamo numeroso, dove bambini, grandi e adolescenti si ritroveranno ancora una volta insieme a condividere un altro momento di felicità. Vi aspettiamo numerosi alle ore 20 in Piazzale della Libertà, dove saranno offerte bevande e libagioni;le giocatrici arriveranno alle 21 e noi saremo pronti ad accoglierle. GRAZIE per tutte le emozioni che ci avete regalato piccole, grandi donne.

DESPAR-SCAVOLINI 2-3
DESPAR PERUGIA: Pachale 11, Grbac, Crisanti 3, Marinova, Decordi ne, Arcangeli (L), Sacco, Pavlovic ne, Francia 27, Del Core 19, Gioli 14. All. Sbano.
SCAVOLINI PESARO: Lunghi, Garzaro, Wijnhoven (L), Mari 15, Brussa ne, Castiglione ne, Ferretti 3, Fürst 13, Costagrande 20, Sheilla 17, Guiggi 13, Lazcano ne. All. Vercesi.
ARBITRI Satanassi e Gnani.
NOTE Parziali 18-25 (24'), 25-19 (25'), 25-17 (23'), 17-25 (28'), 12-15 (16'). Despar: battute sbagliate 1; battute vincenti 2; ricezione 85% (prf 63%); attacco 35%; errori 21; muri 9. Scavolini: battute sbagliate 8; battute vincenti 0;  ricezione 86% (prf 58%); attacco 38%; errori 23; muri 17.

 
Chiara Gnucci (foto Luca Toni x pesaroclick.com)