BRAVE, BRAVE, BRAVISSIME!

Oltre 3000 spettatori sabato sera hanno applaudito le gesta delle nostre tredici eroine che hanno inflitto senza timore un altro 3-1 su Perugina, portandosi ad un solo passo dallo scudetto.

E se la Despar fino a qualche mese fa' era una squadra tabù per Pesaro, mai sconfitta in casa, ora è Pesaro a diventare pericolosa per le perugine, mai riuscite a vincere quest'anno contro la Scavolini.

Ma proprio perché la pallavolo come la vita è imprevedibile, dice sempre coach Vercesi, non bisogna mai cantare vittoria prima del tempo,ogni partita ha una storia da raccontare, quindi godiamoci questa bella favola, sperando nella prossima……

C'erano una volta la Ferretti, la Guiggi, la Furst, la Carolina, la Whinowen, la Sheilla che scesero in campo alla seconda giornata di finale e conquistarono il match.

Lo stesso risultato del primo scontro condanna Perugia alla resa, le stesse protagoniste regalano a Pesaro la vittoria.

Il primo set si apre subito a favore delle padrone di casa 4-0, e la Scavo, sfruttando le insidiose battute, mantiene il vantaggio 8-5.

Poi la Francia inizia a ingranare e la Despar si fa' nuovamente sotto 11-11.

Grazie a un errore in ricezione di Mari, Perugia sorpassa ma non per molto: il muro pesarese non lascia scampo, Carolina inizia a picchiare e la Ferretti con una splendida lucidità gestisce al meglio il gioco, così le diavolesse perugine sono ammansite come angioletti e Pesaro si impone 25-22.

Il secondo set parte punto a punto fino al 7-7, ma poi si vede solo Pesaro in campo.

E' una Scavolini “muratore” e non solo perché costruisce grandi vittorie, ma perché realizza delle splendide stampate sugli attacchi avversari!!!

Perugia è avvilita, non riesce a giocare, a finalizzare, così Pesaro sorpassa e addirittura doppia le perugine 22-11.

Loro non riescono a reagire, si fermano a 11 e la Scavo ricama con colpi da maestro un'altra vittoria 25-11.

Ma nel terzo parziale Perugia si rianima e, forte di giocatrici di esperienza, trascinata da una Del Core che non vuole perdere così, caccia fuori la grinta, Pesaro sbaglia qualche pallone di troppo e il parziale le scivola tra le mani dal 20-20, la Despar prende il largo e le pesaresi non riescono a rimontare 25-22 per le avversarie.

Il quarto parziale è il più teso ed equilibrato, Perugia torna alla carica, vuole riscattarsi.

Si va' avanti di pari passo 6-6, 15-15, 22-22.

Mari presa di mira in ricezione sbaglia, entra Brussa al suo posto.

Negli ultimi punti il pallone scotta, ma la Guiggi non ha paura del fuoco, attacca e porta la squadra 23-22 poi mura 24-22 e Marinava cede all'ultimo respiro 25-22.

A volte la matematica è un opinione, come nella partita di ieri, la capienza massima del palazzetto è di 2486 persone, non si può spiegare allora perché ce ne fossero minimo 3200-3500, ma la magia della pallavolo è capace di fare anche questo.

I muri dell'hangar hanno abbracciato più persone possibili, in modo che tutti potessero ascoltare e vedere un'altra favola che si realizza.

Tutti stretti, accaldati, ma gioiosi come quando i bambini si accalcano vicino alla nonna per sentirla raccontare le sue belle storie, così la Scavolini ci sta' raccontando la sua e per chi vuole sapere come andrà a finire l'appuntamento è per lunedì alle ore 21 a Perugia

SCAVOLINI-DESPAR 3-1
SCAVOLINI PESARO: Lunghi, Garzaro, Wijnhoven (L), Mari 8, Brussa ne, Ferretti 1, Fürst 6, Costagrande 24, Sheilla 21, Guiggi 14, Lazcano ne. All. Vercesi.
DESPAR PERUGIA: Pachale 3, Grbac, Crisanti 10, Marinova 1, Decordi ne, Arcangeli (L), Sacco, Pavlovic ne, Francia 20, Del Core 15, Gioli 10. All. Sbano.
ARBITRI Boris e La Micela.
NOTE Parziali 25-22 (38'), 25-11 (23'), 22-25 (30'), 25-22 (29'). Scavolini: battute sbagliate 3; battute vincenti 4;  ricezione 66% (prf 44%); attacco 39%; errori 16; muri 16. Despar: battute sbagliate 8; battute vincenti 4; ricezione 72% (prf 65%); attacco 34%; errori 23; muri 7. 

 
Chiara Gnucci (foto Danilo Billi pesaroclick.com)