Sul palcoscenico del Palas, come in un teatro colmo di spettatori, le nostre dodici protagoniste, di rosso vestite, hanno messo in scena un capolavoro di partita. E' la Scavolini che scrive il copione: vittoria per 3-1 su Novara ed è sempre Pesaro che con questo risultato scrive un'altra pagina di storia, conquistando per la prima volta la finale scudetto.
In campo scendono due squadre molto equilibrate, due formazioni ai vertici della classifica:
NOVARA: Berg, Skowronska, Valeskinha, Osmokrovic, Anzanello, Mello, Cardullo (L).
PESARO: Ferretti, Sheilla, Costagrande, Mari, Furst, Guiggi, Wijnhoven (L).
Nel primo set Novara parte subito forte 3-0 sulle padrone di casa, ma è un vantaggio che dura poco perché la Scavolini riprende le redini della partita e sorpassa con Furst 4-3. Lo scontro procede punto a punto con le due formazioni che si alternano al comando ma dal 16-14 è Pesaro che ingrana la marcia giusta, incrementa il vantaggio 19-14 e chiude 25-22.
Il secondo parziale inizia sempre a favore di Novara 3-1 che questa volta si mantiene in testa fino al secondo time out tecnico 16-15. Poi è Pesaro che passa avanti grazie a due errori in attacco di Novara. Con Costagrande, miglior giocatrice in campo, la Scavolini raggiunge il 22-19 e alla fine chiude a muro Guiggi.
Il terzo parziale è l'unico che Novara è riuscito a strappare. Parte sempre bene la squadra lombarda 3-1 ma lo scontro è fortemente alla pari e anche questo set si rivela un tira e molla incredibile, le squadre procedono punto a punto con scambi straordinari, attacchi fortissimi, difese spettacolari. Alla fine la spunta Novara 26-24 grazie ad un attacco out di Costagrande.
Nel quarto set è Pesaro che parte con l'accelleratore spinto al massimo, vuole vincere, 4-1 poi conduce ancora 8-3 e al secondo time out 16-12. Ma Novara non ci sta e riaggancia le padrone di casa sul 16 pari. Continuano in parità fino al 21-21 e poi Pesaro sospinta da una magica Carolina allunga e chiude 25-22 conquistando il match, conquistando la finale, conquistando il pubblico.
Al termine dello scontro tutto si riassume in un abbraccio collettivo, le pesaresi saltano una sull'altra, gridano, gioiscono con forza,la finale è la loro!!!!!
Giovedì alle ore 21 al Palas inizierà il tour de force che vedrà affrontarsi Pesaro e Perugia in un duello all'ultimo sangue e la vittoria sarà al meglio di tre partite su cinque.
Pesaro c'è. Pesaro ha vinto contro una grande, perché ha giocato meglio e ha sbagliato meno nei momenti decisivi. Il muro delle colibrì ha fatto la differenza, così come la difesa e la convizione in attacco. La Scavolini ci crede e supera le difficoltà con fermezza e determinazione.
E' un gruppo unito, un gruppo di giovani simpatiche, carine e brave!!!!!E' anche la loro spontaneità la loro forza: ci hanno svelato il segreto della scritta UOOH!!!! Che portavano tutte sul braccio,è una esclamazione portoghese che significa “che bello”!!!!Ed è forse la parola più appropriata per descrivere questo momento….UOOH!!!!! |