Dopo i quarti, ecco al via anche le semifinali. L'impegno, il primo in trasferta, è quello che fa' tremare i polsi: la Scavolini se la deve vedere contro un Asystel Novara che, in questo finale di campionato, sembra aver riacceso i reattori ed essersi ripresa con gli interessi quello che la regolar season gli aveva negato, con l'eliminazione ai danni della Monteschiavo Jesi che stava attraversando un momento di grande spolvero e giocava un'ottima pallavolo, mentre le nostre ragazze venivano da due gare, in particolare l'ultima vinta al tie break nel nuovo impianto del vecchio hangart di Viale dei Partigiani, senza la Mari in campo, sostituita dal cuore da una volenterosa Brussa che si era sacrificata in un ruolo non suo, da una prestazione solo parente lontanissima di quella squadra cinica e spietata che era stata fino alla finale di Coppa Italia a S.Lazzaro di Savena.
Ma nella notte Novarina, le ragazze di Angelo Vercesi si sono nuovamente guardate in faccia, si sono prese per mano l'una con l'altra, e hanno confezionato l'ennesimo capolavoro di questa meravigliosa stagione.
Il primo set è stato combattuto, fino all'ultimo punto, ma nel finale la Scavolini è stata brava ed astuta a superare Novara, sostenuta a gran voce dal suo numeroso pubblico; grazie a Mari in campo fin dall'inizio, le biancorosse hanno ritrovato il loro equilibrio, e le Colibrì hanno spiccato il volo, nel secondo set non c'è stata assolutamente storia, la squadra pesarese ha dominato e ha chiuso addirittura con un più 12.
Il terzo parziale è stato sicuramente più combattivo, Novara è riescita anche a infliggere un piccolo break sul 17 pari, ma di soli 2 punti, e quando è arrivato il contro break delle biancorosse, invece i punti da contare sono stati 6 prima chi chiudere definitivamente il set e portarsi a condurre 2-1 al Pala Dal Lago di Novara.
A quel punto il pubblico e forse anche noi tutti ci aspettavamo la reazione del team di Anzanello e socie, ma invece con immenso piacere ha giganteggiato la Scavolini, tornata una vera e propria macchina da guerra, cinica e fredda; ha azzannato la sua preda e l'ha distrutta; ha funzionato tutto, ricezione, attacco e soprattutto il muro (ben 3 di fila in questo ultimo parziale), e un vantaggio di più 11 con il quale la Scavolini ha chiuso set e game.
La sfida ora è fissata sull'1-0 per le Colibrì, e domani si replicherà nuovamente, questa volta a Pesaro, e speriamo che anche questa volta ci sia da festeggiare.
Angelo Vercesi è molto contento della prova della sua squadra: “Le ragazze sono state bravissime, sono scese in campo con l'atteggiamento giusto: molta voglia di vincere, ma abbiamo giocato con pazienza, senza fretta, palla su palla. Forse alla fine loro hanno pagato un po' la stanchezza”.
Gara due sabato alle 18.30 a Pesaro al Palasport di viale dei Partigiani: un'altra vittoria qualificherebbe la Scavolini alla finale scudetto. |
ASYSTEL NOVARA - SCAVOLINI PESARO 1-3
ASYSTEL NOVARA: Anzanello 10, Skowronska 11, Barcellini, Berg 2, Ballarini ne, Paggi ne, Valeskinha 4, Nnamani 2, Cardullo (L), Popovic 1, Bechis, Osmokrovic 22, Mello 7. All. Brdjovic.
SCAVOLINI PESARO: Lunghi, Garzaro, Wijnhoven (L) 1, Mari 11, Brussa ne, Castiglione ne, Ferretti 1, Fürst 12, Costagrande 27, Sheilla 11, Guiggi 12, Lazcano ne. All. Vercesi.
ARBITRI Lavorenti e Bartolini.
NOTE Parziali 25-23 (26'), 13-25 (23'), 21-25 (27'), 14-25 (30'). Asystel: battute sbagliate 7; battute vincenti 2; ricezione 63% (prf 37%); attacco 35%; errori 23; muri 9. Scavolini: battute sbagliate 4; battute vincenti 2; ricezione 69% (prf 49%); attacco 43%; errori 14; muri 17
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