IL VERO SAPORE DELLA VITTORIA

Il derby ha sempre un sapore diverso, più intenso, più emozionante, più sentito e a maggior ragione questa partita, poco incisiva ai fini della classifica, ha messo a confronto due realtà non sono della stessa regione, ma che si sono scambiate nel corso del tempo giocatrici e allenatori, uno scontro ai vertici per l'ottimo livello di entrambe, una battaglia che premia Pesaro, ma penalizza la bella prestazione disputata da Jesi. Le squadre sono scese in campo con il cuore prima che con la testa, con i ricordi mischiati al presente, e lo spettacolo è stato mozzafiato.

La Scavolini parte con il freno a mano inserito, e la Monteschiavo, trascinata da una favolosa Rinieri ne approfitta per distanziare la capolista. Nel primo set la formazione jesina si porta subito in vantaggio sul 7-4 e incrementa le distanze raggiungendo il 10-6, ma la Scavolini recupera ben presto il divario con un turno positivo al servizio di Mari e due ottimi muri di fila messi a segno da Sheilla. Così le padrone di casa riagganciano le avversarie a quota 16. Poi le due squadre vanno avanti punto a punto, nessuna delle due formazioni vuole mollare, scambi incredibili, difese e attacchi da maestre, e la Scavolini sul finale si lascia ingannare da un intelligente pallonetto di Rinieri che regala la vittoria del primo set a Jesi per 26-24.

Il secondo parziale inizia sempre a sfavore delle pesaresi sotto 0-3, ma poi la Scavolini rimonta e si porta avanti sul 8-7 al primo time out tecnico. In campo c'è un grande equilibrio, è come se ci fosse una battaglia nella battaglia, ogni pallone, ogni azione sembra avere il doppio del valore.La Monteschiavo sotto 18-16, riesce a ribaltare la situazione e si porta sul 19-18. Loro sono più sicure, e noi commettiamo troppi errori. In conclusione del set è sempre la Rinieri che chiude senza permettere a Pesaro di reagire, finisce il parziale sul 25-22.

Ma nel terzo set la musica cambia, le padrone di casa incalzano a suon di orgoglio e determinazione ballando un ritmo talmente melodioso da incantare Jesi e lasciarlo indietro. La Scavolini strappa punti alle avversarie e sul 23-19 continua a testa alta la sua corsa e chiude con Costagrande 25-21.

La Monteschiavo cala, Pesaro invece cresce e soprattutto ora ci crede, il quarto parziale è sempre condotto dalla Scavolini che dal 19 pari infila una serie di attacchi e muri decisivi vincendo per 25-22.

Il tie-breack è sempre un momento pericoloso, ma Pesaro parte con il piede giusto e trasportata da un vantaggio psicologico non da poco conduce 8-3, Jesi non molla e si porta a ridosso delle avversarie sul 9-8, il Paladionigi, gremito di gente, si infuoca, la Scavolini dal 12-10 prende il volo e chiude la gara 15-11, firmando un'altra splendida vittoria.

Rimonta su 2 set a 0, non molla mai, ci crede sempre fino in fondo e vola, vola ancora più in alto della vetta della classifica, vola nel cuore di tutti.

SCAVOLINI-MONTESCHIAVO 3-2
SCAVOLINI PESARO: Lunghi, Garzaro, Wijnhoven (L), Mari 13, Brussa ne, Castiglione ne, Ferretti 3, Fürst 11, Costagrande 23, Sheilla 19, Guiggi 17, Lazcano ne. All. Vercesi.
MONTESCHIAVO JESI:  Togut 24, Gattaz 4, Bedin ne, Negrini 11, Rinieri 20, Bown 20, Marcelle 8, Padua ne, Calloni 7, Marc ne, Chmil 1, Puerari (L). All. Abbondanza.
ARBITRI: Gnani (Ferrara) e Satanassi (Ravenna).
NOTE Parziali: 24-26 (24'), 22-25 (26'), 25-21 (26'), 25-22 (29'), 15-11 (16').  Scavolini: battute sbagliate 5;  battute vincenti 3; ricezione 75% (prf  40%); attacco 52%; errori 9; muri 17. Monteschiavo: battute sbagliate 9; battute vincenti 7;  ricezione 70% (prf 49%); attacco 52%; errori 25; muri 7. 

 
Chiara Gnucci (fotoagenzia pesaroclick.com)