ALTRA MARATONA VINCENTE, QUESTA VOLTA CON SASSUOLO
PESAREO – Arriva Sassuolo, il clima è ovattato, come la nebbia che da giorni ha invaso il nostro trascorrere delle ore sia a Pesaro che in quel di Montecchio.
Arriva il Sassuolo dei due amici, ex dirigenti pesaresi Pedini ed Oggioni ma, soprattutto, arriva una delle squadre più giovani e solide del campionato, che quest'anno si è già tolta delle illustri soddisfazioni giocando una buona pallavolo, ottenendo un dignitoso posto a metà classifica e, soprattutto, raggiungendo le finali di Coppa Italia che si disputeranno a S.Lazzaro di Savena alle porte di Bologna il prossimo 28 marzo, dove affronteranno in una gara secca proprio le pesaresi della Scavolini nel primo turno di queste finali, Unicom Sassuolo che ha fatto della Turlea il suo punto di forza e chioccia della formazione emiliana, e Carmen ha risposto, come sa' fare, sul campo segnando anche ieri 28 punti.
La gara si apre con i due team che si studiano e sono frenati, frenatissima a dire il vero è la Scavolini Volley rispetto alla bella squadra che solitamente è; l'equilibrio regna e la situazione non si sblocca fino al 19 pari, poi lo strappo emiliano e il Sassuolo allunga di +4 sull'ennesimo errore di una Mari non al meglio della condizione a causa di problemi fisici; Vercesi chiama tempo e parla alle ragazze, che sembrano ancora in trance, si torna in campo, ma solo Sheila e Costagrande (devastante più che mai oggi), riescono ad segnare un punto a testa e il set va comodamente in cascina emiliana.
Nel secondo parziale tutto il pubblico del Paladionigi si aspetta la grande reazione della Scavolini Volley; Pesaro infatti conduce subito fin dalla prime battute, ma non riesce mai a trovare il break set per allungare anzi, dopo un paio di errori delle padrone di casa, le squadre si ritrovano appaiate e sul 15 pari, fortunatamente le colibrì non mollano, e in poco tempo riescono a prendere quei punti necessari a rimanere davanti, ma sul 23-20 si registra il perentorio ritorno di Sassuolo, e il set si conclude grazie alla freddezza di Carolina Costagrande sul 26-24 per Pesaro.
Sull'uno pari si va', ovviamente, al terzo parziale, che è un po' la fotocopia degli altri due, le formazioni remano insieme, punto a punto e, come nel canottaggio, nessuna delle due barche prende un metro all'altra, si arriva perciò in dirittura di arrivo e qui, oltre al collettivo, si vede la mano di chi è una fuoriclasse e che quest'anno, per la fortuna della Scavolini, ha fatto quasi sempre la differenza, ovvero Carolina Costagrande che, sul 22 pari, spezza l'inerzia del set, a favore della Scavolini che vince 25-23 e si porta in vantaggio 2-1 sulle emiliane.
A questo punto molti, compreso il sottoscritto, sperano vivamente che le ragazze di Angelo Vercesi possano chiudere la gara qui, e non andare all'ennesima (terza consecutiva) maratona denominata tie-break, e di lasciare un altro punticino per la classifica alle avversarie, ma l'Unicom Sassuolo ribalta il 4-2 iniziali delle pesaresi e da 4a 5 mette la freccia di sorpasso e, anche se non schizza via con grandi break, rimane sempre con una manciata di punti saldamente al comando, quella stessa manciata di punti, che le permettere di conquistare un punto in terra marchigiana e di andare al tie-break.
Il quinto e decisivo set vede ancora una volta le formazioni incollarsi nel punteggio, il breve il vantaggio di Sassuolo nella prima parte è ripreso subito da Pesaro che tenta di fuggire, ma sul 10 a 10 finalmente l'inerzia della gara si sposta nelle mani di Pesaro e in particolare di Sheila, Guiggi e la nostra wonder woomen Carolina Costagrande, e dopo una interminabile maratona anche Sassuolo è domato.
Un Sassuolo che comunque ha fatto vedere una buonissima continuità di gioco, ma che alla lunga si è trovato senza ossigeno, dato da nessuna alternativa per stupire e cambiare l'inerzia dei momenti decisivi a proprio favore.
Una Scavolini che trova la quindicesima vittoria in campionato, ma soprattutto ancora una volta forza e linfa dalla panchina, con Garzaro-Lunghi decisive nel momenti dove la palla è arroventata; ma ancora una volta senza fare torti a nessuno ha deciso questo macht Carolina Costagrande che è sicuramente alla sua migliore stagione in Italia e in una forma davvero invidiabile che si spera continui fino alla fine.
Altra notizia lieta viene dagli altri campi, dove le formazioni meno avvantaggiate in classifica di Pesaro perdono tutte, tranne Perugina; così le nostre ragazze mantengono il + 4 in classifica e ( grazie alla sconfitta di Novara in casa con Perugia), possono andare a +11 dal quarto posto: come a dire, podio assicurato al termine della regular season.