Proprio quella Scavolini, fatta di ragazze giovani e promettenti,sembra crescere di partita in partita, sempre più simile a una donna e non più ad un'adolescente, capace di conquistare la vetta, di non scivolare lungo la strada, ma di trovare nuovi modi per rimanere in piedi. In partite come questa la tecnica va in secondo piano e prende più spazio il cuore, la tenacia. Tanti gli errori della Scavolini, le distrazioni in attacco, la ricezione scostante, ma non è mai mancata la voglia di farcela, tutte insieme. Una vittoria sudata, punto a punto ed ottenuta da chi, come Pesaro, ha saputo mettersi in gioco, conquistando due set già dati per persi. I complimenti anche alle avversarie che hanno giocato una splendida pallavolo, purtroppo per loro nessun punto pur meritando qualcosa di più per la bravura dimostrata.
Il primo set è l'unico che Chieri riesce a portare a casa,la ricezione pesarese regala troppi punti alle avversarie che oltretutto hanno giocato molto bene e hanno messo subito sotto la Scavolini prendendo il largo e chiudendo il set 25-19.
Anche all'inizio del secondo parziale la Scavolini sembra soffrire e si trova al primo time out tecnico in difetto di tre lunghezze rispetto alle piemontesi, ma Pesaro non poteva mollare così facilmente la partita e, sfruttando la grande precisione di Martina Guiggi e Carolina Costagrande, miglior giocatrice in campo,riaggancia l'avversario.Si arriva ad un finale di set in volata 20 pari e poi punto a punto fino al 24 pari, ottime le prestazioni di entrambe le formazioni,alla fine riesce Sheilla a chiudere sul 32-30.
Ma Chieri non si lascia demoralizzare e riparte alla grande nel terzo set :prima 5-1 poi 9-3,ma toccato il massimo vantaggio ecco che rispunta la Scavolini come in una maratona insegue l'avversaria, recupera lo svantaggio,mette la testa avanti e taglia il traguardo del terzo set per 26-24. Una lode particolare va rivolta a Brussa e Garzaro che sono entrate in campo e hanno dato un'importante svolta all'inizio del set. La panchina come al solito si è dimostrata all'altezza della situazione.
Il quarto parziale è da brividi, Chieri conduce fino alla fine ma sul 24-21 per le piemontesi Pesaro ancora ci crede, come se tutte si prendessero per mano e lottassero insieme per la vittoria, la difesa, l'alzata l'attacco, la ricezione, tutto funziona e le pesaresi inarrestabili annullano tre match point a Chieri e guadagnano i punti finali aggiudicandosi un set infinito per 32-30, ricamato dalla mano ferma e potente di Costagrande che in alcuni frangenti ha letteralmente trascinato la squadra, difendendo e attaccando subito dopo, come trasportata da una magia.
Ora la Scavolini regna sola in cima alla classifica, e anche se il percorso è lungo un gradino alla volta le ragazze li scaleranno con il sostegno del pubblico che durante l'ultimo match ha riempito per intero il Pala Diogini e ha trasmesso il suo calore alle giocatrici.