SALUTATE LA CAPOLISTA

Ci sono notti particolari, notti e vittorie che sono diverse dalle altre, e anche se la Scavolini Volley , ultimamente come una macina, sta' schiacciando avversarie dopo avversarie, ieri sera in quel di Perugia ha sfatato l'ennesimo tabù, ovvero quello di violare pesantemente il campo delle campionesse d'Italia della Despar Perugia, campo tradizionalmente ostico ai nostri colori, che portava da sempre l'uno fisso di una ipotetica schedina del totovolley.

Ieri sera qualcosa è cambiato, e questo meraviglioso gruppo non ha smesso mai un attimo di incitarsi, sia nei momenti critici che in quelli gioiosi. Il gruppo costruito da Zè Roberto, ma plasmato e condotto in primis da Angelo Vercesi, l'allenatore che vuole vincere sempre anche quando si gioca a dadi, ed in secondis dall'italianissimo Riccardo Marchesi, che si sta' rilevando sempre di più professionale e importante per il lavoro oscuro di preparazione alle gare in svolgimento, quel gruppo, dunque, può anche fare sì che la Scavolini Volley 2007-2008 vinca in una stagione regolare sia andata che ritorno con Perugia, e riacciuffi la vetta della classifica, nell'olimpo delle grandissime della pallavolo italiana e internazionale.

Della gara c'è poco da dire, nel primo set, le colibrì partono male 7-3, ma a scacciare i fantasmi di sempre arriva un turno di battuta di Fürst a suonare la carica per le colibrì, capaci di un parziale di 19-6, dopo di che il primo set registra 1-0 per Pesaro.

Il secondo parziale è sicuramente molto più equilibrato, con le due formazioni quasi fino alla volata finale vicine, poi però come al solito Pesaro spinge e conferma lo stato di grazie ritrovato chiudendo con un perentorio 2-0.

Nel terzo, la Despar cerca di scuotersi come puo', grazie anche ai punti di Vasconcelos; le ragazze di Angelo Vercesi rispondono però, colpo su colpo, con Guiggi, Sheila e Costagrande, il finale è da infarto, ma sul filo di lana è sempre Pesaro a vincere set e gara chiusa al quarto match-point e con qualche contestazione del pubblico di casa (due palle fuori di Francia ed un'infrazione di Marinova). Evidentemente doveva assolutamente essere trovato un alibi, per avere perso ben due volte quest'anno con chi prima gli aveva sempre lasciato il passo.

Così si è espresso Sandro Sardella: “La squadra ha fatto una grandissima partita, dopo Busto siamo pian piano cresciuti e siamo arrivati qui con lo spirito giusto. Le ragazze sono state bravissime a mantenere la calma nel terzo set, quando il clima si è scaldato, e sono riuscite a chiudere il set e la partita”. Anche io non avevo mai vinto qui”, dice Francesca Ferretti, “non ci aspettavamo di vincere in tre set”.

Il coach della nazionale Massimo Barbolini: “Buona partita, Scavolini brava a mantenere il bandolo del gioco anche quando Perugia è tornata sotto: bene in difesa, in battuta e al servizio, vittoria meritatissima”.

DESPAR-SCAVOLINI 0-3
DESPAR PERUGIA: Pachale 12, Grbac 1, Crisanti 5, Marinova, Decordi ne, Arcangeli (L), Sacco ne, Pavlovic ne, Francia 15, Del Core 14, Shaposhnikov ne, Gioli 6. All. Sbano.
SCAVOLINI PESARO: Lunghi, Garzaro, Wijnhoven (L), Mari 11, Brussa ne, Castiglione ne, Ferretti 3, Fürst 8, Costagrande 11, Sheilla 13, Guiggi 13, lazcano ne. All. Vercesi.
ARBITRI Castagna (Bari) e Cipolla (Palermo).
PARZIALI 19-25 (22'), 22-25 (26'), 25-27 (35').

NOTE – Spettatori 2100.
Durata dei set: 23' , 26' , 30' .
Arbitri: Nico Castagna (BA) e Matteo Cipolla (PA).
DESPAR (b.s. 5, v. 2, muri 5, errori 16).
SCAVOLINI (b.s. 6, v. 4, muri 11, errori 9).

 
Chiara Gnucci (fotoagenzia pesaroclick.com)