ALLA SCAVOLINI IL DERBY E LA VETTA SOLITARIA

Può capitare che per chi gioca sempre, come sta' capitando alla nostra Scavolini Volley, si sia un po' stanchi, non tanto nelle gambe, quanto nella testa; può capitare di lasciare quasi alla vigilia di Natale un set a Santeramo, pur giocando in casa, ma quando arriva la bestia nera Jesi, che l'anno scorso eliminò con un perentorio 3 mach a zero le nostre ragazze proprio nei play off, anche se si gioca il 26, il derby è sempre il derby, e per molte ragazze c'è voglia di riscatto, ed a chi, comunque, è arrivato solo quest'anno, l'ambiente inevitabilmente gli ha trasmesso l'adrenalina del derby marchigiano per eccellenza.

Ecco così che nel giorno di Santo Stefano, alle17 e 30 del pomeriggio, le due compagini, con tante ex in particolare fra le file delle padroni di casa jesine, si affrontino per la sfida infinita e con obiettivi nettamente diversi, la Vini Monteschiavo che pur vincendo in Coppa zoppica vistosamente in campionato, infatti, è reduce dallo stop ad Atamura, e le colibrì che, approfittando del mezzo passo falso di Bergamo in quel di Perugina, aspirano alla vetta solitaria della classifica.

Purtroppo, però il primo set non ci sorride affatto, le ragazze di Angelo Vercesi partono molli, troppo molli, mentre la squadra del ex allenatore Marcello Abbondanza è molto più in palla e sul 13-8, sfruttando i troppi errori delle nostre ragazze, raggiunge il massimo vantaggio set.

Angelo Vercesi spende entrambi i time out a disposizione, oltre a quelli tecnici, e ci parla su, ma a preoccupare è la condizione mentale con cui è scesa in campo la Scavolini Volley ; il punteggio, dopo diversi balbettamenti della ricezione, si stampa prima sul 20-14, per poi chiudersi definitivamente 25-17, senza alcun sussulto delle nostre ragazze, che chiudono con un misero 31% in attacco, e Sheila che, da quanto fatica a carburare, su nove palle attaccate ancora non ha siglato alcun punto.

 

Gli otre 100 chiassosissimi tifosi pesaresi, giunti in massa al Palatricoli, rimangono basiti, tutti si chiedono dove sia finita la Scavolini , quella vera, quella che quest'anno ha regalato tantissime vibranti emozioni e scambi spettacolari degni della miglior sinfonia di Beetoven; fortunatamente le urla di Angelo Vercesi fanno bene, toccano le corde giuste, e da qui in poi le pesaresi accendono la luce, facendo precipitare le antagoniste in un post Natale da incubo.

Cresce il collettivo, ancora orfano di una Sheila che balbetta, ma soprattutto cresce l'arma che ha contraddistinto come un marchio di fabbrica la nostra stagione fino ad oggi, penultima di andata, ovvero il muro; se ne conteranno infatti ben 7 alla fine del secondo set, numeri da fare tremare i polsi, e si vola veloci prima verso il pareggio, poi nel terzo set, la Togut che prima sembrava un marziano, si umanizza, e la Scavolini mette la freccia del sorpasso e spinge a tavoletta sull'acceleratore, appoggiandosi in particolare su Guiggi, Furst e la solita inossidabile e instancabile Carolina Costagrande, unica ex contro 4 attualmente in forza al Monteschiavo Jesi.

Il quarto e ultimo parziale, è una fotocopia ben riuscita e, se mi permettete la licenza poetica, una copia di un ritratto degno del miglior acquerellista in circolazione, a un certo punto, il punteggio sigla sulla tabella 21 a 13 per le ospiti, poi l'intensità ritrovata cala un pochino, mentre i tifosi pesaresi tornano sono in festa sugli spalti, e il set si chiude 25-30.

E ora? Manca l'ultima giornata quella del 29, quando alle 20,30 la Scavolini affronterà Novara, poi ci saranno 10 giorni di meritato riposo sia per le ragazze che per i tecnici che sognano da un po' queste benedette vacanze, perché fra stress da club e da Nazionale, come affermato nei nostri video un po' da tutti, la testa è stanca; sicuramente non quella di noi addetti ai lavori che in caso di vittoria con Novara chiuderemmo il girone d'andata al primo posto solitario e con la fantasia aperta ai migliori pensieri, anche se si sa' poi, vista l'esperienza dell'anno scorso nei play off, quello è stato tutto un altro campionato, e vorremmo che la Scavolini provasse almeno quest'anno ad arrivare in fondo, senza essere subito eliminata al primo turno.

 
Danilo Billi (fotoagenzia pesaroclick.com)